Museo Virtuale

MAVV – WINE ART MUSEUM: UN SISTEMA DI REALTA' VIRTUALE INTERATTIVA

L’International Council of Museum (ICOM) definisce il museo come “un’istituzione permanente senza fini di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo …”. Un Museo acquisisce, conserva, ricerca, comunica e mostra, al fine di studiare, educare e divertire, evidenze materiali dell’uomo e del suo ambiente. Nella definizione dell’ICOM sono ampliate le finalità del museo, che attraverso una corretta comunicazione, deve anche educare e divertire. Educare significa che, attraverso una visita museale, si deve raggiungere l’obiettivo dell’apprendimento. Divertire significa suscitare interesse ed emozioni nel visitatore creando un ricordo piacevole ed intenso, in tal modo possono essere raggiunte con più efficacia le aspettative di apprendimento. E’ su queste premesse che si inquadra la proposta espositiva del MAVV che integra una soluzione di realtà immersiva, per un “racconto” innovativo del vino e della vite e il legame con l’arte, la storia e la cultura. Con la definizione di realtà immersiva si intende la realizzazione di un sistema di proiezione di una realtà virtuale in cui tutto quello che accade è legato alla presenza del fruitore e lo mette al centro della restituzione divulgativa ed espositiva.
Oggi un museo moderno non è più una vetrina atta a ospitare solo una collezione od una mostra ma un luogo in cui la presenza di oggetti reali e virtuali possono tessere e sviluppare un “racconto” teso ad una sollecitazione emotiva del visitatore abbinando ad un contenuto informativo utile alla migliore conoscenza, un elemento esperienziale di fruizione più intenso ed orientato ad un più ampio quadro di stimoli intellettuali ed emotivi; facendo dialogare oggetti fisici e strumenti multimediali. La trasformazione della pura esposizione in un percorso esperienziale passa attraverso la collocazione di oggetti e messaggi in un preciso contesto e attraverso la costruzione di un racconto chiaro ed efficace. Il progetto del MAVV nasce con queste premesse. Esso sarà un museo interamente dedicato all’arte digitale, dove le installazioni luminose si fondono non solo con le pareti ma anche con i pavimenti e le volte creando delle esperienze iper-immersive per i visitatori.
Le potenzialità sono enormi, in gran parte ancora da scoprire. Viviamo in un territorio permeato di storia, arte e cultura e la realtà virtuale è applicabile in tutti questi campi aprendo possibilità infinite, tutte da scoprire, di creazione emotiva e sensoriale. Per questo il progetto MAVV si pone l’obiettivo di portare la tecnologia all’interno di questi campi tradizionali e con la sua esposizione museale intende accrescere l’esperienza dei visitatori. Il Museo sarà anche un laboratorio di sperimentazione dove con le partnership scientifiche, culturali e tecnologiche si punterà ad accrescere l’attrattiva con la realtà virtuale immersiva anche in ambiti diversi come quello dell’intrattenimento e del gioco e quindi non solo nell’arte e nel progetto espositivo museale.
La massima flessibilità di impiego della realtà virtuale immersiva cambierà il modo di percepire, sentire, conoscere, intrattenere, diventando elemento chiave del marketing territoriale e della comunicazione sociale. L’iniziativa del MAVV – Wine Art Museum nasce proprio per interpretare questo cambiamento.