Il Festival delle Radici arriva a Castiglione in Teverina

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COMUNICATO STAMPA – Il Festival delle Radici arriva a Castiglione in Teverina ed ospita l’Accademia di Alta Formazione Intrecci

Partiamo dalle Radici per Esplorare le Tradizioni e Celebrare l’Identita’: il Festival delle Radici* fa tappa a Castiglione in Teverina.
Si inizia presso la Sala Conferenze del MUVIS – “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari”, alle ore 11.00 con il Laboratorio “Radici del Canto” a cura di Caterina Pontrandolfo.
A seguire, alle ore 16.30 “Rime su e giù pe’ le scalette der borgo” – Tributo ai Poeti Dialettali Castiglionesi – a cura de “I Dilettori” Gruppo di Lettura Espressiva della Biblioteca Comunale
Poi restituzione del Laboratorio di Canto con Performance

Alle ore 18.00 Discussione sulla Memoria Collettiva:
Modera: Emilia Di Girolamo Direttore MAVV e Responsabile organizzativo Festival delle Radici
Saluti del Sindaco: Mirco Luzi – Interventi: Sonia Fiorini Progetto Italea Lazio MAECI; Sandra Leonardi Università La Sapienza di Roma
Lancio del Questionario “Le Radici di Castiglione in Teverina nel Mondo” a cura di Giuseppe Sommario Ricercatore Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Diamo Voce ai Territori: Storie di Emigrazione e di Restanza
Infine nella sezione Sviluppo Economico & Sostenibile – Il Festival incontra l’Accademia Alta Formazione Intrecci. Interviene Vincenzo Castaldo Presidente Glocal Think – Marta Cotarella Direttrice Accademia Alta Formazione Intrecci

A conclusione dell’evento brindisi finale. Passaggio del testimone con la prossima Tappa del Festival che si terrà a Sant’Angelo dei Lombardi (Campania – Irpinia) il 16 novembre

*Il Festival delle Radici è una vetrina itinerante che permette di diffondere i valori della Glocal Think e portare sui territori idee, soluzioni, stakeholders, case histories con l’obiettivo di animare le comunità attraverso i buoni esempi per ridurre le distanze, anche quelle tra pensiero e azione.”
Ogni anno il Festival ha un suo tema centrale. Quest’anno sono le “Radici Biologiche”, ovvero quelle che legano tutti coloro che sono “figli della loro terra” ma che da essa hanno deciso, a volte costretti, di partire.
Nell’anno delle radici italiane, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, celebriamo dunque le Comunità di italiani “partiti” all’estero o in altre città italiane per accoglierli nei loro paesi di origine. Il claim di quest’anno: Se non sei a casa, sentiti a casa.