Comunicato Stampa: protocollo d’intesa IRVAT – MAVV

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Il presidente dell’IRVAT, Ciro Costagliola ed il founder del MAVV, Eugenio Gervasio, hanno sottoscritto un importante protocollo di intesa che consentirà una forte sinergia nell’ambito delle attività delle due strutture. L’IRVAT è un organismo associativo di soli enti pubblici, senza fini di lucro, fondato nel 1975, con sede a Caserta nella prestigiosa villa Vitrone e con la finalità della promozione del territorio e delle produzioni agroalimentari; ha svolto significative attività nella ricerca e formazione. Ha sviluppato progetti di tracciabilità delle produzioni agroalimentari tipiche della Campania, attraverso la costituzione di partenariati e la realizzazione di una piattaforma per lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi agro-alimentari, artigianali, manifatturieri, applicando in via sperimentale la tecnologia blockchain che può essere utilizzata per il recupero degli alimenti da destinare alle fragilità sociali e ridurre gli sprechi. Il MAVV – Museo dell’Arte, del Vino e della Vite, è un’impresa culturale, ospitata dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel prestigioso Real Sito di Portici lungo il Miglio d’Oro, con l’obiettivo della valorizzazione della cultura enologica, enoturistica ed enogastronomica italiane e finalità di promozione territoriale. Le attività del MAVV si articolano in progetti di educazione e formazione e in servizi alle Imprese e agli Enti nel settore dell’agroalimentare, del turismo, della cultura, del marketing territoriale, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile, con significativi eventi, manifestazioni e programmi di didattica, formazione, ricerca e promozione. Alla firma del protocollo erano presenti Carmela Cotrone, il direttore dell’IRVAT, Bruno Cortese, advisor, Giovanna Sangiuolo, referente relazioni istituzionali e progetti internazionali MAVV, Raffaele Beato, esperto MAVV. Gli obiettivi comuni delle due strutture consentiranno di mettere a sistema le competenze e le esperienze per valorizzare e mettere al centro il territorio, il vino e le eccellenze agroalimentari campane apprezzate e richieste sempre di più dai mercati nazionali ed esteri.